Comunicato stampa Arzibanda 2016

comunicato-stampa-arzibanda-2016

Tutto pronto a Capistrello (AQ) per l’importante ricorrenza della ventesima edizione di Arzibanda in programma dal 21 al 24 luglio nel centro storico del borgo rovetano.

Dallo ska alla musica popolare, dall’indie rock al teatro, dal ballo della Murga alle proposte dei gruppi emergenti della Marsica, sarà come sempre una quattro giorni di pura e sana aggregazione all’insegna dei generi e delle discipline artistiche più differenti. Un festival totale, capace di soddisfare i diversi palati degli spettatori di tutte le fasce di età.

Il tutto incastonato nel palcoscenico naturale del centro storico di Capistrello, rivestito a festa grazie anche ad esposizioni, installazioni e a un “trekking paesano”, ideato insieme a EthnoBrain Marsica e pensato per chi ancora non ha avuto modo di conoscere le bellezze del territorio capistrellano.

Per la ventesima estate consecutiva dunque le strade e le piazze del centro storico del paese marsicano torneranno a riempirsi per dare spazio ad artisti e compagnie provenienti da tutta Italia e non solo. Più di dieci gli spettacoli in programma anche quest’anno, tutti rigorosamente gratuiti e con un pizzico di internazionalità portato dall’evento principale di questa edizione, il concerto degli Skatalites di venerdì 22 luglio. Alla band, fondata nel 1964, viene riconosciuto il merito di aver inventato il genere musicale dello ska. Gli Skatalites, con alcuni membri della formazione originale, saranno in tournèe in Italia per una serie di date che vedranno Capistrello come punto di riferimento per tutti i fan abruzzesi e di oltre confine.

La sera successiva, sabato 23 luglio, sarà invece la volta di Iosonouncane, al secolo Iacopo Incani, artista rivelazione degli ultimi anni nella scena dell’indie rock italiano. Il suo secondo disco, DIE, è stato riconosciuto dalla critica di settore come il migliore del 2015 e nell’anno in corso il cantautore ha deciso di riproporre il successo del tour precedentemente affrontato da solo facendosi accompagnare questa volta dai musicisti che lo hanno supportato nella realizzazione del disco.

Domenica 24 luglio, poi, conclusione affidata alla musica popolare e a un viaggio tra i riti e le tradizioni musicali del nostro stivale che vedrà protagonista la bravissima Lucilla Galeazzi. La sua biografia parla da sola e le collaborazioni con altri artisti della scena folk italiana sono innumerevoli. A partire dal 1977, quando Giovanna Marini la invita a far parte del nascente Quartetto Vocale. Ad accompagnarla sul palco, nella formazione in trio presente ad Arzibanda, Carmine Bruno (Nuova Compagnia di Canto Popolare) alle percussioni, e Giuseppe De Trizio (Radicanto) mandolino e chitarra.

Tanti altri, poi, i gruppi che si alterneranno nei quattro giorni e nelle tre postazioni studiate per la musica: La Batteria band, la brass band Magicaboola, Gipsy Rufina, i dj di Raffica e i gruppi emergenti locali: Luci rosse senza porno, Gradisca, Mojoshine.

L’edizione 2016 sarà però caratterizzata anche da un importante evento teatrale nato dalla collaborazione con Residui Teatro, che ha organizzato nel centro rovetano una residenza teatrale internazionale di 10 giorni destinata alla realizzazione dello spettacolo di chiusura del festival previsto per domenica 24 luglio.

Ai bambini invece ci penserà l’associazione culturale Officine Sinergiche di Avezzano, pronta ad accompagnare i più piccoli in un percorso ludico fatto di giochi in legno e di costruzione di aquiloni.

È prevista per sabato 23 luglio in mattinata poi l’escursione organizzata da EtnhoBrain Marsica, che accompagnerà i partecipanti in uno specialissimo “trekking paesano” tra i vicoli e le piazze del centro storico fino alla zona dei Cunicoli di Claudio.

Una ventesima edizione ricca e come sempre dalle mille sfaccettature dunque, con l’ambizione da parte dell’associazione culturale Arzibanda di poter festeggiare insieme a chi l’ha sostenuta in questi primi vent’anni vissuti all’insegna dell’obiettivo di riportare nel mezzo del dibattito lo spopolamento del vecchio centro storico.